Marco Cau

Ottimizzazione per Motori di Ricerca

Guida Introduttiva alla SEO

Ottimizzazione per motori di ricerca è la traduzione italiana dell’inglese Search Engine Optimization (SEO).

Vediamo di cosa si tratta:

Massimizzare il ritorno di investimento dalle ricerche fatte dagli utenti della rete sui motori come Google, Bing e Yahoo!, rendendo più visibile e attraente il nostro sito internet, ottenendo il maggior numero possibile di clic. Per far questo, ogni singola pagina deve essere ottimizzata, in modo tale da essere trovata dall’utente, attraverso l’utilizzo delle parole chiave più pertinenti al contenuto di ciascuna pagina del sito.

I criteri di Ottimizzazione per la Pagina

Ovviamente, prima ancora di iniziare, è fondamentale assicurarsi dell’esistenza di un numero di ricerche sufficienti, ossia verificare l’esistenza di una reale domanda per il determinato tipo di informazione che si vuole offrire. Altrimenti, non vale assolutamente la pena di ottimizzare qualcosa che nessuno poi andrà a cercare.

Un altro aspetto essensziale della SEO è quello di rendere la navigazione sul sito web piavevole e intuitiva, invogliando il visitatore a tornare in futuro, e magari spingerlo a consigliare il sito ad amici e conoscenti, possibilmente attraverso l’uso dei social come Facebook, Twitter e simili.

Una strategia importante e molto efficace, è quella di utilizzare le parole chiave di lunga coda, ossia delle piccole frasi, all’interno delle quali sono contenute keywords frequentemente ricercate sui motori. Questo permette di ottenere visite da parte di un pubblico ancora più vasto.

Nella maggior parte dei casi, quando si parla di SEO, ci si riferisce all’ottimizzazione per Google, che è di gran lunga il motore di ricerca più popolare in Europa e Stati Uniti e, sicuramente anche il più avanzato in assoluto. Gli altri giganti di internet, Bing e Yahoo!, quasi sempre, seguono a ruota tutte le innovazioni introdotte da big G. Quindi, per questo motivo, nella maggior parte dei casi, ottimizzando secondo i principi e le regole di Google, si migliorano anche i posizionamenti sugli altri motori.

Il Posizionamento nella Pagina dei Risultati (SERP)

La pagina dei risultati, detta anche SERP (dall’inglese Search Engine Result Page), è quella lista di collegamenti ipertestuali che appare ogni volta che viene effettuata una ricerca. Sulla SERP sono sempre presenti 10 risultati organici.

Per risultati organici si intendono quelli proposti dall’algoritmo del motore; pertanto qui si troveranno quei siti che offrono i contenuti più rilevanti per i criteri di ricerca inseriti dall’utente.

Più è alto il posizionamento sulla pagina dei risultati, maggiore sarà il numero di clic ottenuti, e quindi di visite da parte di utenti interessati ai contenuti della pagina. Il risultato numero uno, quello in cima alla pagina, riceve più visite di tutti. I siti elencati a partire da pagina due sono pressoché invisibili al grande pubblico, che forse, anche per pigrizia, non si spinge quasi mai cosi affondo nella ricerca. Pertanto, il numero di visite organiche sui siti elencati nelle pagine successive alla prima, rimane molto basso, spesso addirittura zero. Questo dimostra appieno il valore della SEO, e la sua importanza strategica per qualunque azienda o attività commerciale che voglia sfruttare al massimo tutto il potenziale della rete.

Altri Fattori che Influenzano il Numero di Clic in Entrata

Oltre al posizionamento sulla SERP, esistono altri fattori che influenzano il numero di visite. Tra questi, i più comuni sono: il riconoscimento del marchio, l’industria, e il tipo di dispositivo utilizzato dall’utente: mobile o desktop.

I motori di ricerca funzionano grazie a dei complessi sistemi informatici che si chiamano algoritmi. Gli algoritmi vengono aggiornati in continuazione, per garantire sempre la massima rilevanza e l’assoluta affidabilità dei risultati per gli utenti. Per questo motivo, buona parte del lavoro di un esperto SEO, consiste nel tenersi costantemente aggiornato su quelle che sono le ultimissime novità del settore, mettendo sempre in pratica le strategie più recenti, per poter offrire sempre ottimi risultati.

La Scelta delle Parole Chiave

Il primo passo di una campagna SEO, è quello di scegliere le parole chiave da inserire nei contenuti, che poi saranno quelle su cui concetrare tutti li sforzi per ottenere la massima visibilità in rete. Esistono numerosi strumenti, pensati appositamente per monitorare le keywords più in voga, con dati molto precisi sui volumi di ricerca. Due degli strumenti preferiti dagli esperti SEO sono: Google AdWords e Ubersuggest.

La scelta delle parole chiave va fatta per:

  • Acquisire nuovi clienti per un negozio virtuale;
  • Incrementare le vendite di un e-commerce;
  • Diffondere informazioni importanti da parte di organizzazioni e del settore pubblico;
  • Rafforzare il marchio della propria azienda;
  • Aumentare i ricavi della pubblicà.

Una volta determinato un numero sufficente di parole chiave, che in genere va da un minimo di 20-30 ad un massimo di 70-80 a seconda della campagna, bisogna inserirle sapientemente all’interno delle pagine. In particolare, le parole chiave vanno assolutamente impiegate nella stesura di:

  • Meta-titolo: il titolo della pagina HTML, composto da circa 60 caratteri;
  • Meta-descrizione: quel testo che inserito nel codice della pagina, appare poi nella pagina dei risultati (quel piccolo frammento che in inglese si chiama snippet), descrivendo brevemente il contenuto, qui i caratteri disponibili perché la descrizione venga visualizzata nella sua interezza sono circa 155.
  • Titoli dei paragrafi da 1 a 6: è bene suddividere il contenuto di ogni pagina, o articolo del blog in sezioni o microsezioni che organizzano i contenuti e rendono più semplice e intuitiva la lettura e la ricerca di informazioni. In ordine di importanza, i titoli vanno dall’uno al sei. Per intenderci, il principio è lo stesso utilizzato su Microsoft Word.
  • Testo delle pagine: una buona regola da tenere in mente è che ogni pagina può essere ottimizzata per un massimo di tre parole chiave, e non di più. Queste vanno usate, ma non abusate. In genere, inserite nel testo ogni 100 parole portano a risultati ottimali. L’uso di sinonimi e di atri termini affini arricchisce i contenuti creando valore aggiunto.
  • Indirizzi URL: un buon indirizzo è quello leggibile dall’occhio umano, e che quindi ha un percorso logico: categoria – sottocategoria – titolo pagina. L’URL va sempre scritto con caratteri minuscoli.
  • Descrizioni dei prodotti: un negozio virtuale o e-commerce, ottimizza le pagine dei prodotti, inserendo tutte le parole chiave necessarie nel titolo e nella descrizione.
  • Collegamenti ipertestuali: gli ipertesti, o link, sono composti dall’ancora e dal titolo. Evitare di ripetere la stessa combinazione di parole, ma preferire a questa tutti i possibili sinonimi.
  • Attributo alt: bisogna sempre tenere a mente che anche i contenuti multimediali possono essere ottimizzati. Se si utilizza WordPress, il modo migliore è quello di compilare tutti i campi, descrivendo con precisione l’immagine o il video da pubblicare. Se proprio non si ha tempo, è comunque bene ricordarsi si ottimizzare almeno l’attributo alt che è quello più rilevante durante il processo di indicizzazione da parte dei motori di ricerca.
  • Uso dei grassetti: in un testo ben scritto le parti più salienti e interessanti sono messe in evidenza con il grassetto.

Ottimizzazione On-Site & Off-Site

La SEO viene fatta sia all’interno che all’esterno di un sito. L’ottimizzazione in-sito avviene attraverso una lunga serie di migliorie tecniche e dei contenuti, mentre invece, l’ottimizzazione off-site si fa su siti terzi, collegati al sito da ottimizzare.

Di seguito sono elencati alcuni strumenti, e consigli utili per migliorare il posizionamento sui motori.

Strumenti Gratuiti per la SEO

Web Directories: una lista di siti su cui registrare il dominio in modo da velocizzare il processo d’indicizzazione, permettendo ai motori di ricerca di trovare le pagine con più facilità.

Link Building: siti per la pubblicazione di comunicati stampa gratuiti, attraverso i quali promuovere i contenuti del sito.

Questi sono solo alcuni esempi. La rete offre tantissimi altri strumenti per la SEO. Molti di essi sono gratuiti.

Se hai bisogno d’aiuto contattami subito. Non vedo l’ora di condividere con te suggerimenti utili per ottimizzare il tuo sito.